Una presentazione efficace si costruisce su tre pilastri fondamentali: contenuto, visual e delivery.
"Cinque pezzi facili" è un bel film del 1970 con Jack Nicholson. Cinque sono anche i pezzi che utilizzo per preparare le mie presentazioni. Film e presentazioni hanno molto in comune: la sceneggiatura, la fotografia (le slide) e l'interpretazione.
Tutto inizia dal contenuto: l'idea che vogliamo trasmettere e il modo in cui farla arrivare al pubblico. È qui che entra in gioco l'intelligenza artificiale, che può aiutarci in tre fasi distinte: generazione delle idee, ricerca delle informazioni e organizzazione del materiale.
Partire da una pagina bianca è paralizzante. Claude è un ottimo alleato per generare idee, costruire una struttura narrativa e affinare il tono della presentazione.
Per dare struttura alla presentazione, un modello efficace è il framework SCQA (Situation, Complication, Question, Answer), usato da McKinsey.
Una volta delineata la struttura, servono dati solidi. Perplexity trova informazioni aggiornate e fonti affidabili in tempo reale.
Consiglio: Verificare sempre i dati. Se posso aspettare qualche minuto per la risposta utilizzo la funzione Deep Research.
NotebookLM prende le informazioni grezze raccolte da Perplexity e le trasforma in contenuti chiari e organizzati. Perfetto per eliminare il superfluo e rendere il messaggio più incisivo.
Mantenere coerenza visiva grazie a modelli predefiniti.
Ridurre il testo e trasformarlo in elementi visivi chiari ed efficaci.
Generare immagini AI coerenti con ogni slide.
Un'AI che analizza il parlato e fornisce feedback su tono, ritmo, pause e ripetizioni.
Non rimane che sperimentarli.
Disponibile ad affiancarti.
Nota: Questi sono i "pezzi" al momento in cui scrivo. I pezzi possono cambiare, non il metodo.
Presentazioni efficaci con l'Intelligenza Artificiale